Ci sono ricette che nascono da un luogo, altre da un incontro. Questa nasce da entrambi.
L’Istria è un territorio che mi è rimasto dentro, per i suoi profumi, la sua cucina e quel modo tutto suo di mettere insieme terra e mare.
Tra i piatti che ho incontrato c’è l’umak, un guazzetto di pesce che diventa perfetto per raccogliere la pasta e trasformarla in un piatto semplice, intenso e molto mediterraneo.
Questa è la mia interpretazione: calamaretti al pomodoro e penne risottate direttamente nel loro condimento, così che la pasta assorba tutto il sapore del guazzetto.
L’UMAK, UN SAPORE DELL’ISTRIA
L’umak è un guazzetto di pesce, molluschi o crostacei tipico della cucina istriana, un piatto semplice e profumato che tradizionalmente viene accompagnato con polenta o patate.
È una cucina che sento vicina: pochi ingredienti, il mare protagonista e un condimento che non va sprecato, ma raccolto fino all’ultimo boccone.
Per questa ricetta ho scelto di cambiare l’accompagnamento tradizionale e utilizzare la pasta. Le penne vengono cotte direttamente nel guazzetto, come un risotto, così da assorbire il sapore dei calamaretti, del pomodoro e del vino.
Il risultato è un piatto che parte dall’Istria, ma passa attraverso il mio modo di cucinare.

Tempo di preparazione: 20 minuti
Difficoltà: facile
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g di calamaretti
- 240 g di penne rigate
- 200 g di polpa di pomodoro a pezzetti
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 200 ml di brodo vegetale
- 1 spicchio di aglio, possibilmente giovane
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
Procedimento
Servi immediatamente, completando il piatto con i calamaretti tenuti da parte.
Pulisci i calamaretti e tagliali, lasciandone alcuni interi per la decorazione finale.
In una padella capiente fai scaldare un filo di olio extravergine di oliva con lo spicchio d’aglio. Aggiungi i calamaretti e falli rosolare brevemente a fuoco vivace.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol. Unisci quindi la polpa di pomodoro e una parte del brodo vegetale.
Aggiungi le penne direttamente nel condimento e portale a cottura come se fossero un risotto, aggiungendo poco alla volta il brodo necessario e mescolando frequentemente.
In questo modo la pasta cuoce assorbendo il sapore del pomodoro e dei calamaretti, mentre l’amido contribuisce a rendere il condimento cremoso.
A fine cottura aggiusta di sale, completa con prezzemolo tritato e un filo di olio extravergine di oliva.
Un piatto semplice, ma con carattere
La cottura della pasta direttamente nel guazzetto cambia completamente il risultato: le penne non accompagnano semplicemente il condimento, ma ne assorbono tutti i profumi e il sapore.
È una preparazione semplice, ma intensa, in cui il pomodoro, il vino bianco e i calamaretti si incontrano in un condimento cremoso e saporito.
Un piccolo viaggio in Istria, reinterpretato attraverso una tecnica di cucina che amo particolarmente: far diventare la pasta parte del condimento, e non soltanto il suo accompagnamento.

Grazie mille tesora!!! Questa pasta ha un aspetto davvero strepitoso!!! Un bacione e a presto!!Smack!
@Ambra: Grazie a te e a Claudia per il contest meraviglioso!!
Ciao, Silvia!! Quante belle informazioni su Istria…ora sono curiosa ed invogliata a visitarla!! Complimenti per la ricetta: “sguazzo” per i guazzetti di pesce! Un bacione da Ventotene, xxx
Ciao, Silvia!! Quante belle informazioni su Istria…ora sono curiosa ed invogliata a visitarla!! Complimenti per la ricetta: “sguazzo” per i guazzetti di pesce! Un bacione da Ventotene.
@carlotta: che bello leggerti qui…grazie per l’apprezzamento..in effetti è stata molto gradita questa ricettina. Che bella Ventotene…divertiti e fai buone ferie!! Un bacione
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